GLOBAL SCHOOLS
Pace, diritti umani, identità e diversità in chiave interculturale, ambiente, giustizia economica e sociale: sono questi gli ambiti di approfondimento che il progetto europeo Global Schools si propone di affrontare in una molteplicità di modi: attraverso una ricerca comparata a livello europeo, attraverso la formazione e il contributo attivo di una rete di docenti e istituti trentini, attraverso la formazione di operatori di associazioni che propongono percorsi all’interno delle scuole.
Il progetto, di durata triennale, ha preso il via ad aprile 2015, ha come capofila la Provincia autonoma di Trento ed è stato elaborato nell’ambito del programma europeo DEAR (Development Education and Awareness Raising) insieme al Servizio emigrazione e solidarietà internazionale, al Dipartimento della Conoscenza, al Servizio Europa e al Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale. A livello europeo coinvolge 10 paesi e 17 partner, rappresentanti di autorità locali e di attori della società civile. I paesi coinvolti, oltre all’Italia, sono Austria, Bulgaria, Francia, Irlanda, Lettonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca e Spagna.
Il progetto propone l’inclusione dei temi legati all’educazione alla cittadinanza globale nelle politiche e nella didattica della scuola primaria e secondaria di primo grado per permettere alle nuove generazioni di fare fronte alle sfide di un mondo globalizzato, promuovendo consapevolezza e impegno nel rispetto dei diritti umani, nell’incontro tra culture e nell’utilizzo delle risorse del pianeta.
Attraverso il progetto si vogliono incoraggiare insegnanti e decisori politici ad adottare un approccio sensibile alle questioni legate alla cittadinanza mondiale nella definizione della didattica e delle politiche educative del primo ciclo di istruzione. Per questo si intende agire su tre livelli.
A livello politico con:
  • la costituzione di un tavolo di lavoro locale composto di autorità locali, ONG e istituti scolastici quale occasione di scambio e buone pratiche su questi temi;
  • l’elaborazione di raccomandazioni politiche derivanti da un lavoro comparativo di ricerca a livello europeo su politiche educative, strumenti di formazione degli insegnanti e curricula scolastici.
A livello tecnico con:
  • il rafforzamento di una rete di insegnanti e di Istituti comprensivi, i cui docenti siano coinvolti in attività di formazione, scambi internazionali e test di prova dei materiali didattici sviluppati nel corso del progetto;
  • la selezione di un gruppo di insegnanti impagnati nella formazione tra pari;
  • lo studio di metodi e materiali didattici innovativi o pre-esistenti sui temi dell’educazione alla cittadinanza globale per sostenere gli insegnanti nell’inclusione di queste tematiche nelle rispettive discipline.
A livello sociale con:
  • attività di sensibilizzazione e divulgazione rivolte ad alunni, genitori e comunità, oltre che alle associazioni del territorio che lavorano sui temi descritti.
Attività
  • 1st researchers’ meeting: il primo incontro internazionale dei ricercatori impegnati nel progetto europeo "Global Schools" durante il quale è stato impostato il lavoro di ricerca sull'educazione globale. 2-3 luglio 2015.
  • Imparare dal mondo: corso rivolto agli insegnanti degli Istituti comprensivi del Trentino che hanno aderito al progetto europeo “Global Schools. Il mondo entra in classe”. Dal 23 ottobre 2015 al 19 febbraio 2016.
  • Le associazioni entrano in classe: corso rivolto ai volontari delle associazioni, primariamente di solidarietà internazionale, che a livello locale attuano interventi nelle classi degli Istituti scolastici del Trentino. Dal 23 ottobre 2015 al 19 febbraio 2016.
  • Presentazione del progetto Global Schools ad Expo 2015: un laboratorio, il racconto del progetto e la presentazione del video che racconta il senso del progetto nella cornice internazionale di Expo il 30 ottobre 2015
  • TESI - S come sviluppo. Quattro appuntamenti per esplorare, con l’aiuto di esperti alcuni snodi chiave della cooperazione internazionale, per costruire una mappa che permetta di navigare, o almeno intuire la direzione in cui muoversi negli anni a venire. Un’occasione per (ri)costruire il puzzle e aggiungere nuove tessere di conoscenza. Dal 24 ottobre al 1° dicembre 2015.
  • Politiche locali per scuole globali. Conferenza internazionale sulle sfide del mondo della scuola nel formare una nuova generazione di cittadini con conoscenze, capacità, valori e atteggiamenti che favoriscano un mondo più sostenibile e inclusivo, dedicata a rappresentanti delle autorità nazionali e locali, insegnanti, organizzazioni della società civile, la comunità accademica ed a qualsiasi altra persona impegnata su temi quali le politiche educative, la pianificazione del curriculum, l'educazione allo sviluppo, la sostenibilità, i programmi di formazione degli insegnanti, i diritti umani in genere. 3-4 dicembre 2
  • Vado a scuola. Seminario di formazione per insegnanti.
  • Il ruolo delle utopie nell'educazione alla cittadinanza mondiale. Incontro pubblico. La dimensione planetaria dei processi educativi sollecita oggi come 500 anni fa il confronto vitale con la dimensione utopica.
Le attività dell'anno Europeo dello Sviluppo
  • Good morning, new Vietnam: seminario di approfondimento per delineare un profilo sociale, politico, economico e culturale del Paese. Dal 4 al 25 novembre 2015.
  • Advocating for change: formazione dedicata a operatori e coordinatori di ONG e associazioni di cooperazione internazionale interessati ad acquisire conoscenze e strumenti per definire strategie e pianificare azioni di advocacy. Dal 19 al 21 novembre 2015.
Risorse
  • INTERVISTA a La Salete Coelho, Instituto Politécnico de Viana do Castelo, Portogallo (IT)
  • INTERVISTA a Franz Halbartschlager, Suedwind - Agentur (EN)
  • INTERVISTA a Mario Giacomo Dutto, Iprase (IT)
  • INTERVISTA A Massimo Amadio, UNESCO (IT)
  • INTERVISTA a Katie Carr (CDEC) e Clive Belgeonne (DECSY) (EN)
Il parternariato
Provincia autonoma di Trento, Comunità Volontari per il Mondo (CVM), Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale,Regione Marche, Trócaire, St. Patrick’s College, Südwind Agentur, Land Tirol, Instituto Politécnico de Viana do Castelo,Municipality of Rezekne/Rezeknes Novads, Cumbria Development Education Centre (CDEC), Le Partenariat, Ville de Dunkerque,Expert Support Association (ESA), Serdica District/Sofia Municipality, People in Need (PIN), Diputación provincial de Zaragoza.