LINEE DI LAVORO
Ricorrere ai verbi, parole che denotano azioni, ci sembra il modo migliore per descrivere i nostri percorsi formativi (calendario). Riescono, infatti, per loro natura, a collegare il ragionamento all’azione. La strutturazione di corsi, incontri e laboratori segue cinque linee di lavoro, definite da altrettanti verbi: leggere, incontrare, progettare, gestire, partecipare.

Leggere Testi e ConTesti in evoluzione: le proposte facilitano conoscenza e approfondimento dei contesti dal punto di vista geografico, storico, politico ma anche letterario e culturale. Sono rivolte a studenti, operatori, insegnanti e cittadini interessati ai temi della solidarietà internazionale.
Incontrare L’Altro e l’Altrove: le proposte mirano ad avvicinare alla solidarietà internazionale giovani e studenti, ma anche tutti i cittadini interessati, favorendo conoscenza di temi e strumenti, ed incontro con soggetti, istituzioni e organizzazioni impegnate a livello locale e internazionale. Integrano formazione d’aula ed esperienze sul campo.
Progettare Strumenti e Significati: le proposte intendono rafforzare conoscenze e competenze di operatori e progettisti impiegati presso associazioni, imprese sociali, enti di formazione e organizzazioni non profit che organizzano e gestiscono progetti di sviluppo in ambito locale e internazionale.
Gestire la complessità: le proposte intendono migliorare la capacità delle figure “manageriali” interne alle organizzazioni (associazioni, enti locali, istituzioni) preposte alla pianificazione, alla gestione strategica e al coordinamento di persone, attività e risorse.
Partecipare come cittadinanza attiva: incontri, mostre, rassegne cinematografiche e giornate di studio che rappresentano occasioni di sostare, anche per brevi momenti, e di mettere in circolo pensieri e riflessioni. La conoscenza dell’Altro si costruisce non solo con la partecipazione a momenti di formazione ma anche attraverso l’incontro con varie forme di espressione artistica.