VISION E MISSION
Negli ultimi decenni il volto del pianeta si è profondamente trasformato: le relazioni internazionali, la comunicazione, il lavoro, la politica, l’idea di partecipazione, i consumi hanno subito mutamenti e ridefinizioni. Anche le modalità di interazione con i Paesi impoveriti sono cambiate: l'aiuto allo sviluppo rappresenta solo una parte di ciò che oggi si intende per cooperazione internazionale.
Coerentemente con una visione del mondo capace di interpretare le profonde trasformazioni in corso a livello globale, la sfida della solidarietà internazionale sta nel promuovere la costruzione di relazioni di fiducia e di partenariato fra territori e comunità diverse, relazioni che permettono di arricchirsi di sguardi di consapevolezza fondamentali anche per leggere il proprio territorio.
Le categorie di soggetti che oggi sono chiamate a dare il proprio contribuito nel definire una visione della solidarietà internazionale sono numerose: accanto ad associazioni e ONG ci sono istituzioni locali, mondo economico e accademico, singoli cittadini e le numerose espressioni in cui si manifesta la società civile.
Avere un atteggiamento includente, aperto all’incontro con l’Altro e alle sue necessità è un imperativo sancito anche dalla Costituzione Italiana, che all’art. 2 recita: "La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale". Una solidarietà che esce dai confini nazionali e si estende all’intero pianeta.
La nostra mission è:
  • FORMARE alla solidarietà internazionale, il cui significato va continuamente attualizzato attraverso un attento lavoro di RICERCA che sappia coniugare le teorie più avanzate alle prassi;
  • Favorire la MESSA IN RETE di diverse relazioni internazionali, facilitando la conoscenza tra attori diversi per un approccio integrato e sistemico;
  • Promuovere una CULTURA della solidarietà, della partecipazione, della discussione e del confronto attivo tra cittadini.